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2017 Arbitration Rules and 2014 Mediation Rules (Italian version)

Il Regolamento di arbitrato è quello del 2012, come modificato nel 2017. È in vigore dal 1° marzo 2017. Il Regolamento di mediazione, in vigore dal 2014, riflette la moderna prassi e definisce dei chiari parametri per la gestione di procedimenti, mentre riconosce e conferma la necessità di flessibilità.

Questo fascicolo contiene due procedure di risoluzione delle controversie offerte dalla Camera di Commercio Internazionale (CCI) differenti ma complementari.

L’arbitrato disciplinato dal Regolamento di arbitrato CCI consiste in una procedura formale che conduce ad una decisione vincolante resa da un tribunale arbitrale neutrale, suscettibile di essere eseguita sia in base alle leggi nazionali in materia di arbitrato sia in base ai trattati internazionali quali la Convenzione di New York del 1958. La mediazione disciplinata dal Regolamento di mediazione CCI è una procedura flessibile volta ad ottenere una risoluzione negoziata con l’aiuto di un facilitatore neutrale. I due Regolamenti sono pubblicati insieme in questo fascicolo in risposta alla crescente domanda per un approccio unitario nei confronti dele tecniche di risoluzione delle controversie.

Ciascun Regolamento individua un quadro strutturato ed istituzionale volto ad assicurare trasparenza, efficienza ecorrettezza nel processo di risoluzione delle controversie consentendo nel contempo alle parti di esercitare la propria facoltà di scelta in relazione a numerosi aspetti della procedura. L’arbitrato è amministrato dalla Corte Internazionale di Arbitrato e la mediazione dal Centro Internazionale di ADR. Questi sono gli unici organi cui è attribuito il potere di amministrare i procedimenti nell’ambito dei rispettivi Regolamenti, con ciò offrendo alle parti il vantaggio dell’esperienza, della competenza e della professionalità di uno dei massimi fornitori a livello internazionale di servizi per la risoluzione di controversie.

Redatti da specialisti del settore della risoluzione delle controversie e da utenti che rappresentano un ampio spettro di tradizioni giuridiche, culture e professioni, questi Regolamenti offrono un moderno contesto per la gestione delle procedure e rispondono alle esigenze odierne del commercio internazionale. Allo stesso tempo, rimangono fedeli all’etica e agli aspetti essenziali della risoluzione delle controversie da parte della CCI e, in particolare, alla sua idoneità ad essere utilizzata in ogni parte del mondo nei procedimenti condotti in qualsiasi lingua e soggetti a qualsiasi legge.

Arbitrato

Il Regolamento di arbitrato è quello del 2012, come modificato nel 2017. È in vigore dal 1° marzo 2017.

Le modifiche più significative apportate nel 2017 consistono nell’introduzione di una procedura accelerata e semplificata con tariffe ridotte. Tale procedura è automaticamente applicabile nei procedimenti in cui il valore della controversia non eccede US$ 2 milioni, salvo che le parti decidano espressamente di escluderne l’utilizzo. Si applica solamente alle convenzioni arbitrali stipulate dopo il 1° marzo 2017.

Uno degli aspetti più rilevanti delle Regole sulla procedura accelerata è che la Corte della CCI può designare un arbitro unico, anche se la convenzione arbitrale dispone diversamente.

La procedura accelerata è altresì utilizzabile, su base volontaria, per procedimenti in cui il valore della controversia sia più elevato. Essa costituisce una efficace risposta alle preoccupazioni degli utilizzatori relativamente ai tempi e ai costi.

Al fine di migliorare l’efficacia degli arbitrati della CCI, il termine per completare l’atto di missione nei procedimenti ordinari è stato ridotto da due mesi ad un mese. Nella procedura accelerata non è contemplato l’atto di missione.

Con il Regolamento del 2017, gli arbitrati CCI diventeranno ancora più trasparenti, e la Corte fornirà motivazioni relativamente ad un rilevante numero di decisioni, se richiesto da una delle parti. L’articolo 11(4) è stato modificato a tale fine.

Mediazione

Il Regolamento di mediazione, in vigore dal 2014, riflette la moderna prassi e definisce dei chiari parametri per la gestione di procedimenti, mentre riconosce e conferma la necessità di flessibilità. Al pari del Regolamento ADR, che sostituisce, può essere utilizzato per la conduzione di altre procedure o procedure combinate che siano ugualmente volte ad una risoluzione amichevole della controversia, quali la conciliazione o la valutazione neutrale.

Le parti che vogliano fare ricorso all’arbitrato CCI, alla mediazione CCI, o ad entrambi, sono incoraggiate a includere una appropriata clausola di risoluzione delle controversie nei loro contratti. A tal fine, ogni Regolamento è seguito da clausole standard, insieme con le istruzioni per il loro uso e per il loro adeguamento alle particolari esigenze e circostanze. Le clausole raccomandate includono clausole multi-fase che contemplano una combinazione di tecniche nonché clausole che contemplano l’uso di una singola tecnica.

Sia i Regolamenti che le clausole standard sono disponibili per essere utilizzati dalle parti, siano o non siano esse membri della CCI. Per comodità degli utente sono state tradotte in molteplici lingue e possono essere scaricate dal sito internet della CCI.